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Noleggiare una barca: come evitare brutte sorprese

Il periodo delle vacanze estive è sempre il più atteso e soprattutto quest’anno la voglia di staccare la spina e rilassarsi è davvero tanta.

Tuttavia, gli sviluppi dell’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, stanno facendo propendere per vacanze “alternative” come il noleggio di barche a vela oppure l’affitto di ville private con piscina.

Tuttavia, soprattutto per quanto riguarda il noleggio di una barca, bisogna fare molta attenzione onde evitare di incappare in qualche disavventura.

Le regole da seguire

Innanzitutto, con il noleggio di una barca, si dovrà tener conto che bisogna avere del personale a bordo: nel caso si tratti di una piccola barca a motore è sufficiente una persona, mentre per effettuare manovre nel porto, occorreranno almeno due persone esperte.

Quando ci si reca in un’apposita azienda di noleggio, si deve pretendere di poter visionare tutto il materiale presente nell’inventario che andrà poi firmato.

Nello specifico si dovrà verificare quando il motore è acceso che:

  • non vi sia fuoriuscita di fumo celestino,
  • non si crei un falso contatto innestando la marcia avanti e indietro,
  • l’acqua di raffreddamento fuoriesca regolarmente.

Per quanto riguarda la linea di ancoraggio, invece, bisognerà far attenzione a:

  • tipo di ancora,
  • peso dell’ancora,
  • diametro e lunghezza della catena di ancoraggio
  • efficienza del salpancora.

Lo stesso vale anche nel caso delle carte di navigazione: controllate sempre che presentino tutte le informazioni precise inerenti la zona di navigazione.

Come comportarsi nel caso di inconvenienti

Prima di firmare il contratto di noleggio, leggete bene tutte le postille soprattutto in termini di responsabilità: in particolare se si verificherà avaria che comporta fermo forzato del mezzo, avrete diritto ad un risarcimento.

Bisognerà inviare subito un’e-mail alla ditta di noleggio e contattarla tramite telefono: non dimenticare di scattare qualche foto che testimoni l’effettiva avaria.

Dopo aver effettuato ispezione e controllato l’inventario, dovrà esservi rimborsata l’intera cauzione, a meno che il locatario sia convito che il danno sia stato causato da voi e potrebbe non solo bloccare la cauzione ma ricorrere a vie legali.

Ecco perché è fondamentale documentare tramite foto, l’eventuale avaria; in questo modo non si hanno dubbi sulla responsabilità.

In base a chi vi noleggia la barca, potrete portare da casa alcuni strumenti fondamentali.

Tra questi quelli utili sono:

  • lampada frontale,
  • torcia,
  • coltellino svizzero,
  • cartografia in più,
  • l’app Navionics sul telefono

Infine, è sempre meglio stipulare un’assicurazione in caso di annullamento: gli imprevisti possono succedere a chiunque, ma dovrete porre sempre attenzione a tutte le clausole presenti che riguardano sia cause di forza maggiore vostre (decesso, malattia, grave infortunio) che del locatario (forti danni all’imbarcazione noleggiata, affondamento).

Bisogna in ogni caso prepararsi a dover fare qualche discussione.

Di fronte a tutte queste criticità, in molti si chiedono se non sia meglio affittare una barca da un privato e nel caso cosa comporta.

Se da un lato il fattore convenienza è davvero appetibile, dall’altro si è poco tutelati dalla legge nel caso di eventuali problematiche e criticità per quanto riguarda i termini del contratto di locazione che sono poco chiari e soggetti ad interpretazione “ad personam”.