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Scopri gli alimenti più amati nella colazione in hotel durante le vacanze

‘Cosa mangiare a colazione in un hotel?’, è forse la domanda che si fanno tutti i vacanzieri prima di giungere al luogo di villeggiatura. Per questo motivo, la colazione in albergo è determinante nell’esperienza complessiva del turista ed è considerata un fattore importante nella scelta dell’alloggio.

I motivi per cui la colazione in hotel è importante sono molteplici, a partire dal fatto che per alcuni la colazione viene considerata alla stregua del pasto più importante della giornata, in quanto fornisce l’energia e i nutrienti necessari per carburare l’energia. Il fatto acquista valore per i vacanzieri che vantano un programma fitto di impegni nell’esplorare la nuova città o per dedicarsi a fare varie attività.

Alla domanda: ‘Cosa mangiare a colazione in un hotel?’ segue una risposta concreta, con una una colazione soddisfacente e nutriente. Senza dimenticare la comodità, poiché evita ai turisti di andare alla ricerca di un posto dove mangiare, soprattutto nelle prime ore del mattino, quando i bar aperti a disposizione potrebbero essere pochi. 

Gli albergatori considerano sempre la domanda: Cosa mangiare a colazione in un hotel?

Ma soprattutto, cosa desiderano mangiare i turisti? Perlopiù danno priorità alla varietà e alla qualità. Un’ampia scelta di opzioni, piatti caldi e freddi, è molto apprezzata perché soddisfa gusti e preferenze alimentari diversi. Molti hotel offrono anche specialità regionali o cucina locale come parte del menù della colazione, consentendo ai turisti di sperimentare i sapori e la cultura locale. 

Oltre alla varietà, i turisti apprezzano anche la qualità degli ingredienti utilizzati nelle colazioni in hotel. Spesso si preferiscono frutta fresca, prodotti da forno e proteine di alta qualità, che contribuiscono a un’esperienza culinaria sana e piacevole. 

Inoltre, i turisti adorano gli hotel che offrono opzioni per la colazione che soddisfano esigenze dietetiche specifiche, come opzioni vegetariane, vegane o senza glutine. Questo dimostra che l’hotel è attento alle diverse esigenze dei suoi ospiti e fa il possibile per garantire a tutti una colazione soddisfacente, anche per chi deve affrontare degli itinerari di viaggio impegnativi. 

Molti hotel si soffermano altresì nell’offrire una selezione di specialità regionali o di cucina locale come parte del menù della colazione, consentendo ai turisti di sperimentare i sapori e la cultura della comunità. Questo incentivo migliora l’esperienza di viaggio complessiva e dona un senso di autenticità, che permette al turista di restare a pasteggiare in hotel invece di andare in cerca di un ristorante o bar.

Alimenti particolari sempre più richiesti in hotel

Con il trascorrere degli anni sono finiti i tempi in cui si offrivano semplici spalmati continentali e cornetti ripieni di marmellata. Oggi gli hotel esplorano le nuove tendenze della prima colazione per soddisfare le mutevoli esigenze dei loro ospiti. Una di queste tendenze richiede l’inclusione dei superalimenti (chiamati anche superfood) nel menu della colazione. Di che cosa si tratta? Sono alimenti ricchi di sostanze nutritive fruitori di numerosi benefici alla salute. I più diffusi in hotel sono: i semi di chia, la quinoa, la frutta secca, le bacche di goji, eccetera. 

A piè pari, nella scena della colazione in hotel ha preso d’assalto le cosiddette smoothie bowls, ovvero una proposta creativa e visivamente accattivante per gustare una colazione nutriente. Nello specifico, consistono in una base di frullato denso a base di frutta, verdura e altri ingredienti sani, condita con granola, noci o frutta fresca. Le smoothie bowl non solo hanno un sapore delizioso, ma offrono agli ospiti un’ampia gamma di nutrienti e antiossidanti, nonché un appeal degno di essere fotografato per apparire su Instagram.

Oltre a ciò, molti viaggiatori cercano esperienze culinarie locali pertanto gli hotel fanno approvvigionamento di prodotti del territorio, perlopiù latticini e piatti tradizionali, con l’obiettivo di stuzzicare la curiosità e l’interesse per la cultura della comunità. Questa tendenza è alquanto interessante, perché non solo sostiene gli agricoltori e le aziende locali, ma aggiunge anche un elemento di autenticità nella proposta gastronomica dell’hotel.

Un ultimo appunto va fatto alle bevande, le quali dovrebbero soddisfare le abitudini di tutti i viaggiatori. Per esempio, fornire il caffè in cialda, con la moka o con la macchina americana nel caso in cui ci si interfacci con una clientela internazionale. Così come proporre un’ampia gamma di tè e tisane, adatte a tutte le persone che non amano il gusto del caffè.
In questo modo, gli hotel esplorano le tradizioni e le nuove tendenze della colazione così da soddisfare qualsiasi esigenza. Includendo superfoods, smoothie bowls e opzioni locali, si garantisce una colazione sana, deliziosa e culturalmente coinvolgente, la quale si va aggiungere al punteggio positivo all’esperienzadi soggiorno in generale.